in ,

“Benvenuti in casa Esposito: una camorra da ridere”. [OSSERVATORIO COMICITÀ]

“benvenuti-in-casa-esposito:-una-camorra-da-ridere”.-[osservatorio-comicita]

A cinque anni dal successo di Troppo Napoletano, il regista e sceneggiatore Gianluca Ansanelli torna dietro alla macchina da presa per un’altra commedia partenopea ispirata all’omonimo libro di Pino Imperatore: Benvenuti in casa Esposito.

Una spassosa commedia con protagonista, nel ruolo del boss per caso e senza vocazione, Giovanni Esposito. Accanto a lui un cast di ottimi attori: Antonia Truppo, Nunzia Schiano e Francesco Di Leva.

La storia racconta le vicende di Tonino Esposito, figlio di un esponente di alto livello della Camorra del Rione Sanità. Al contrario del padre è molto impacciato, goffo e un po’ imbranato, ma soprattutto non è per nulla violento, anzi è esattamente quella che si definirebbe una persona buona. Peccato che, essendo il figlio maschio del boss, alla morte di lui tutti gli affari illeciti passino nelle sue mani. Nonostante provi a emulare il genitore defunto, riscuotendo il pizzo, Tonino non riesce proprio a fare il boss. Non sa farsi rispettare e di conseguenza non si fa odiare da chi dovrebbe temerlo, né si fa acclamare da chi dovrebbe vantare i suoi trionfi malavitosi. In poche parole: Tonino è un camorrista mediocre. Le cose cambiano quando scopre che sua figlia ha una relazione col figlio di un magistrato, noto per la sua intenzione di dar la caccia e scovare il boss del Rione Sanità, cioè Tonino stesso. Questa cosa lo spinge a redimere la sua immagine di fronte non solo alla famiglia, ma a tutta la comunità partenopea.

“Sono felicissimo di aver interpretato questo ruolo – racconta Giovanni Esposito – un uomo che fa tenerezza: grazie alla figlia scopre che esiste anche un’altra strada oltre a quella della camorra”.

“L’arma della risata è utilizzata per esorcizzare uno dei mali più odiosi del nostro tempo: la camorra – spiega Ansanelli – Commedia e tragedia dunque: un connubio azzardato che forse è la maniera più fedele per rappresentare una città complessa. Proprio come Tonino Esposito infatti, anche Napoli ha due facce: da una parte c’è la sua anima scura, fatta di illegalità, delinquenza, ignoranza, e dall’altra la sua parte bella fatta di umanità, calore, intelligenza, generosità, allegria”.

Appuntamento in sala dal 23 settembre!

blank

Scritto da Stand Up Comedy Italia

Stand Up Comedy Italia, con i suoi 50.000 fan su Facebook (e migliaia di lettori giornalieri sul sito), è la più grande community italiana dedicata all'umorismo Stand Up. Da quando è stata fondata nel 2014 dal comico Nicola Selenu, Stand Up Comedy Italia ha organizzato oltre 300 spettacoli umoristici in tutta Italia, ospitando i più interessanti comici italiani in circolazione ed è per questo diventata il punto di riferimento per gli spettacoli umoristici di qualità sul territorio nazionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

al-via-la-xxi-edizione-del-premio-troisi-2021-si-inizia-il-26-luglio-per-finire-il-31.-[osservatorio-comicita]

Al via la XXI edizione del Premio Troisi 2021. Si inizia il 26 luglio per finire il 31. [OSSERVATORIO COMICITÀ]

risate-in-prima-serata.-su-italia-1-arriva-“honolulu”-[osservatorio-comicita]

Risate in prima serata. Su Italia 1 arriva “Honolulu” [OSSERVATORIO COMICITÀ]